ostra liriche ed aforismi

ostra-liriche-aforismi

"La differenza tra letteratura e giornalismo
consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile
e che la letteratura non viene letta".
Oscar Wilde 1854-1900

"Vassalli"

"Ubi deficiunt equi trottant aselli"

Schiene da soma
inarcate
dalle zavorre della servitù,
non patirono
quanto spiriti ingobbìti
dai fardelli
delle coscienze libertine.

"Giacigli"

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S’avvinghia il cipiglio del pastore
al mulinare della fioccata dicembrina,
corazzare e consacrar posticcio
di suoli ammansìti e belar di greggi;
è un refolo grève il suo sospiro
che dal tàlamo in livrèa d’una reggia
si spande e riaffiora
in una notte estiva
di stelle cadenti troppo spicce
a picco
su strame di stoppia.

ostra liriche ed aforismi

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Fu un giorno fatale
quello nel quale il pubblico scoprì
che la penna è più potente del ciottolo,
e può diventare più dannosa di una sassata.
Oscar Wilde 1854-1900
[scrittore, poeta e drammaturgo]


Costo della guerra in Iraq
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"Vandalismi"

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Pretendi di blandir
i patimenti d’una femmina gabbata,
con disegual mansuetudine di malie
al càrdine vìvido d’una dama astiosa,
e non t’accorgi
di patteggiar barbarie e brandir di daga
pel saccheggio de’ tuoi sènsi?

ostra liriche ed aforismi

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"Quanto più senti d'esser uomo,
tanto più ti avvicini agli dei"

Johann Wolfgang Göethe
[1749 –1832 scrittore, poeta e drammaturgo]

"Natività riflessa"

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Coglie,
l'origlio
sformato a ventosa sul tramezzo,
lo schioccar degli sbaciucchi
impressi con gaudio sulle ganasce dei vicini,
e poi confuso
il cicaleccio di convenevoli, ciarle ed auspici,
a soverchiare la solennità delle nènie papali,

risate argentine,
ovazioni nei battimani

alle pietanze della cuciniera pasciuta,
lo schiaffo brusco del sughero a scalfire il soffitto,
lo scontro stridulo dei calici
a sancìre
aria di giubilo.

Sbeffeggio per il villano,
le dìspute bonarie
nelle "smazzate" patriarcali
ed il rimescolìo legnoso a frugar bottoni
dal sacco logoro delle tombolate
gongolanti ceci e spicci.

Desolate,
nel covo,
le matasse di fumo bigio s'inerpicano disordinate
tracciando il passo
alla cresta delle fiamme biforcute:
sprecata quella brace
per un asceta,
discepolo squassato di lesa dignità.

Auspicabile battere il tempo sul tempo
e catapultarsi inebetito
fino al giorno consacrato al battesimo
del vostro redentore.

APHORISM


"Sadico l'ancheggiar di pèndolo
quando mèmore
dei rintocchi degli osanna
s'impala fazioso
sul tempo di sventura"

[Ostrogoto, scribacchino non di "corte"]

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