Sonnecchiarti accanto, percepirti desideri sfiorando le tue smorfie accomodando stelle filanti nel cielo di nessuno. Fluttuando sublime bramosìa assaporo fior di burro, stordendomi rifluisci nel mio corpo.
E' l’impietosa pignolerìa d'un gallo tritacarne un guizzo che t’evàpora dal sogno.